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Attività febbraio 2021

Attività febbraio 2021

Cari amici di Epsilon,

mi auguro stiate bene!
Eccoci con il nostro aggiornamento mensile sui progetti.

Nel mese di febbraio abbiamo raccolto 3.600€ e abbiamo sostenuto il progetto di realizzazione di orti scolari nel villaggio di Rengueba, nel nord del Burkina Faso. Qui c’è estrema povertà, gravi problemi alimentari, soprattutto tra i bambini e ragazzi tra 0 e 16 anni, e c’è un tasso scolarizzazione molto basso, a causa del fatto che molte famiglie non possono permettersi le spese scolastiche (tasse di iscrizione e materiali) e non hanno mezzi per raggiungere la scuola. 

Prima di raccontarvi il progetto, vi do alcuni aggiornamenti.

Grazie al nuovo team digital di Epsilon (Silvia, Irene e Alessandra) abbiamo intensificato la nostra presenza sui social network e creato un piano editoriale su Instagram, Facebook e LinkedIn, dove raccontiamo i progetti, le nostre persone – il team ma anche i protagonisti locali – e i principi che ispirano il nostro operato.

Un’ultima cosa importante. A breve il nostro IBAN cambierà. La banca ci ha garantito che per un periodo anche il vecchio IBAN continuerà a funzionare così non rischieremo di perdere donazioni preziose. Vi manderemo una comunicazione dedicata non appena avremo tutti i dettagli.

Un GRAZIE immenso, a nome di tutto il team Epsilon, per il sostegno che ci garantite, con costanza, ogni mese! Solo così riusciamo a regalare sorrisi a tanti bambini lontani 

😍

Buona lettura e buon weekend! 

Anna Micossi
Segretario Generale Associazione Epsilon Onlus

Progetto orti scolari e pannelli solari in Burkina Faso

PROGETTO: Creazione di orti scolari e acquisto di pannelli solari per la scuola del villaggio di Rengueba nel nord del Burkina Faso.
BENEFICIARI: 251 alunni e loro famiglie.
INVESTIMENTO: 3.000€.
REFERENTE LOCALE: Samya Andreoletti, AOREP.

IL CONTESTO
Il villaggio di Rengueba è situato a 15 km da Gourcy, capoluogo della provincia di Zondoma, e conta 2.465 abitanti. Le principali attività sono basate sull’agricoltura e sull’allevamento di sussistenza. Qui sorge una scuola di sei classi e 251 alunni. Il tasso di scolarizzazione e’ basso, pari al 48%.

Il villaggio di Rengueba non ha accesso alla luce e tutta la popolazione vive con lampade a petrolio o candele.
Gli allievi non mangiano sufficientemente e in maggioranza sono in condizioni di carenza alimentare. La parte di popolazione che soffre maggiormente d’insufficienza alimentare sono i bambini tra 0 e 16 anni e le donne. La scuola di Rengueba non dispone di una mensa scolastica e quindi non può garantire agli alunni un’alimentazione adeguata. Il tasso di abbandono della scuola e’ purtroppo alto. Alcuni allievi abitano lontano dalla scuola, a circa 3 km di distanza. I genitori sono poveri e non possono permettersi di mandare i figli a scuola e di mantenerli con materiale scolastico e alimentarli. Perciò i genitori preferiscono tenere i bambini e i ragazzi a casa e farli lavorare come mano d’opera nei campi o a non fare niente. Inoltre alcune ragazze sono date in matrimonio precoce, specialmente quelle tra i 15 e i 16 anni.

IL PROGETTO
Il progetto prevede di coltivare orti e campi di diversi cereali e verdure, che permetteranno alla scuola di raggiungere l’autosufficienza alimentare degli alunni. In altri villaggi in cui il progetto e’ già stato realizzato i risultati e le ricadute sono molto positivi, incluso l’incremento del tasso di scolarizzazione delle scuole beneficiarie. Inoltre, gli abitanti hanno la possibilità di apprendere le tecniche di agricoltura e di applicarle in un secondo momento ai propri orti e campi. 

Per partire con il progetto il villaggio di Rengueba ha fornito 3 ettari di terreno per le attività agricole, la scuola dispone, inoltre, di un pozzo di grandi dimensioni, e una fossa di compostaggio. Il villaggio ha anche un basso fondo a meno di 500 m dalla scuola, dove le attività orticole possono essere condotte durante la stagione secca. La manodopera sarà fornita gratuitamente dai genitori degli alunni.