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Attività gennaio 2021

Attività gennaio 2021

Cari amici di Epsilon,

un affettuoso augurio di buon anno! Spero che voi e le vostre famiglie stiate bene. Eccomi per il primo aggiornamento di questo 2021 sulla nostra Epsilon.

Prima di tutto vi racconto come abbiamo chiuso il 2020.
Complessivamente abbiamo raccolto 106.806€, grazie a tanti sostenitori privati, a qualche azienda e al prezioso 5X1000. Abbiamo finanziato 13 progetti per un totale di 119.194€, aiutando oltre 5.000 bambini e ragazzi in ambito educazione, sanità e alimentazione in Togo, Niger, Burkina Faso, Benin, Rwanda, Malawi, Uganda e in India.

Un’altra bella notizia che voglio condividere e’ che Epsilon amplia il suo team. Da gennaio si sono unite a noi Irene e Alessandra, due volenterose ragazze che hanno deciso di dedicarci parte del loro tempo, mettendo a disposizione le proprie competenze nel mondo comunicazione e fund raising. Auguro a entrambe di poter fare una bella e ricca esperienza insieme a noi e di potergli dare tanti stimoli per la loro crescita professionale!

Veniamo ora al progetto di gennaio.
Se ricordate a Natale vi avevamo chiesto aiuto per raccogliere fondi a sostegno della neonatologia dell’ospedale di Afagnan, nel sud Togo.
Abbiamo raccolto – tra donazioni su Facebook e tramite bonifico diretto a Epsilon – 4.000€, che abbiamo già inviato all’ospedale. Di seguito trovate qualche foto e la descrizione di ciò che abbiamo acquistato.

Un GRAZIE infinito per averci sostenuto nonostante un anno così complicato!

😍

Buona lettura e buon fine settimana! 

Neonatologia Afagnan

Sostegno alla neonatologia di Afagnan

PROGETTO: acquisto atttezzature per la neonatologia dell’ospedale St.Jean de Dieu ad Afagnan in Togo.
INVESTIMENTO: 4.000€.
REFERENTE LOCALE: Fra Pascal, Fatebenefratelli.

DESCRIZIONE
L’ospedale, fondato nel 1961 e con 270 posti letto, conta ogni anni nella maternità circa 1.500 parti. Negli anni il centro ha investito molto per ridurre la mortalità neonatale che oggi e’ di circa 47 bimbi l’anno (3,2%). Le patologie più frequenti tra i neonati sono le sofferenze perinatali, che possono essere ridotte migliorando l’assistenza prenatale e strutturando meglio l’intervento sulla patologia neonatale.

Il 100% dei fondi che abbiamo raccolto a dicembre e’ stato destinato all’acquisto di  attrezzature per ridurre la mortalità neonatale dell’ospedale:

  • 2 Monitor multiparametrici in grado di misurare la saturazione e la pressione arteriosa e di tracciare l’ECG
  • 1 incubatrice
  • 1 aspiratore di muco
  • 2 Gusci di ossigeno portatili a gas

Sono stata due volte a visitare questo ospedale, nel 2007 e nel 2019.
Tra le immagini più vive che ho davanti agli occhi: decine di mamme, con i loro bambini abbozzolati in un panno dietro alla schiena, che hanno fatto chilometri a piedi per venire a farsi curare qui; i bambini che non perdono mai il sorriso e quando arrivano i bianchi ti corrono incontro (chi con un braccio ingessato, chi con una benda in testa), e ti toccano la pelle pensando che per essere così bianca avrai sicuramente messo del gesso …e magari, toccandola, verrà via; i tanti medici volontari da tutto il mondo che arrivano con i loro valigioni pieni di attrezzature sanitarie per fermarsi, a volte settimane o qualche mese, e mettere la propria professionalità al servizio dell’equipe medica locale (quante serate passate a sentirli confrontarsi tra loro sulle soluzioni da seguire per la cura di un bimbo).

E’ un viaggio che consiglio a tutti di fare – quando si potrà di nuovo viaggiare – sopratutto ai giovani medici specializzandi…e’ un’esperienza straordinaria che ti rimane per sempre nel cuore!